Giulio Castronovo – Comportamento
La lente scura della diffidenza permette di cogliere ciò che l’occhio non scorge.
La lente scura della diffidenza permette di cogliere ciò che l’occhio non scorge.
Non ci sarà mai nessuno che butterà giù per te il recinto in cui ti ci trovi, salta la staccionata dei tuoi limiti mentali, ricordando sempre che la libertà inizia al di là dei propri confini. Sta a te trovare la forza per uscirne fuori; finché non troverai la forza di farlo non sarai mai libera.
La presunzione è una caratteristica non facile da individuare: spesso si addita come presuntuoso colui nel quale non cogliamo la capacità di trascenderci.
Come si fa a togliere dalla testa qualcuno che si ama? Non la si può di certo aprire come una scatola e togliere ciò che non ci piace. Tanti dicono “ci vuole tempo”, io stessa lo dico. Ma non è quantificabile, non si può misurare, e potrebbe far male per sempre. Quindi la soluzione è convivere per il meglio con questa persona conficcata nel cervello. Potrebbe essere un esercizio mentale. Per stabilire a che livello di pazzia si è arrivati o per capire cosa e chi si sta trascurando. Ma alla fine, credo ci si renda conto che l’unica persona che si sta trascurando, siamo solo noi stessi.
Chi vede un elemento sgradito in qualcun altro, per il solo fatto di notarlo, spesso arriva a credere che tale difetto esista davvero.
Non sono per il “o bianco o nero”, amo le sfumature, ma in certi casi una cosa o la vuoi o non la vuoi, non esistono mezze misure.
Se avessi voluto il parere di un omertoso avrei chiesto il tuo, ma sono sicura che tu non avresti risposto, perché tu non vuoi parlare.