Giulio Castronovo – Comportamento
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.
Sono sempre pronto ad imparare; non sempre a lasciare che mi insegnino.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
La fedeltà è un forte prurito con la proibizione di grattarsi.
É bene tacere ogni tanto.