Giulio Castronovo – Nemico
E poi ti rendi conto che le persone peggiori sono proprio quelle che hanno la capacità di far emergere la parte più oscura di te.
E poi ti rendi conto che le persone peggiori sono proprio quelle che hanno la capacità di far emergere la parte più oscura di te.
Sento dentro di me un tamburo che batte forte… un suono assordante che mi fa diventare i muscoli come l’acciaio, gli occhi si aprono, il respiro più profondo, l’ira sale lenta nelle vene come il fuoco, la cattiveria prende il sopravvento, il disprezzo comanda le mie azioni. Adesso sono pronto.
Ti rimembrerò perché è scientifico, ti rinnegherò perché è umano.
La cosa migliore da fare davanti al nemico non è combattere, ma guardarlo diritto negli occhi per poi girargli le spalle. Credetemi, è la peggior sconfitta.
Lo sprovveduto sottovaluta il nemico, facendo cosi ha già perso.
Chi si vendica dei nemici facendo loro del bene, lo fa in modo divino.
A chi mi osserva e giudica dico “cara, faresti bene a scendere dal piedistallo, perché arrivati alla vecchiaia la testa può girare e se cadi ti puoi far male, io certo non ti guardo dal basso all’alto, perché per me ai miei piedi resti”