Giulio Castronovo – Sorriso
Il sorriso è l’unica vera strategia per confondere il nemico.
Il sorriso è l’unica vera strategia per confondere il nemico.
Si può sorridere per rabbia, si può sorridere per finzione e si può sorridere perché dobbiamo… ma il sorriso migliore è quello che senti dentro. Quando un caldo sole chiamato “pace” inonda il tuo essere bagnandolo di un mare chiamato “serenità”!
Cammini con la mente senza una meta, guardando l’orizzonte, sperando di capire se oltre esiste ancora qualcosa per cui valga ancora la pena di sorridere, ma la risposta non è oltre a quella linea orizzontale, è nell’infinito del nostro cuore. Solo andando incontro a lui puoi capire cosa realmente serva per ritrovare quel sorriso ormai spento.
Ricorda che quando si scherza bisogna ridere assieme.
Era portatrice sana di sorrisi, ma negli occhi aveva sempre quella velata malinconia che le mordeva il cuore.
Quando qualcuno ti dice: “Sorridere è l’unico modo per affrontare la vita e tutti i suoi problemi, altrimenti sarà lei ad averla vinta”, io sempre rispondo cosi: “Non posso sorridere sempre, sarei un’ipocrita. Se oggi sorrido è perché la vita mi lo chiede.” Non posso sorridere se dentro di me ho solo sofferenza, dolore, angoscia, tristezza. Non posso sorridere quando vedo delle persone piangere perché hanno fame, quando vedo un bambino che chiede soldi da portare a casa. Non posso sorridere perché la vita ogni tanto è crudele con delle persone innocenti.
C’è chi ci tiene a preservare l’apparenza, la reputazione e poi ci sono io che ci tengo a preservare il sorriso.