Giulio Castronovo – Vita
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.
Non v’è perfezionamento che non includa patimento.
Non sono convinta che il tempoguarisca completamente le ferite…Si rimarginano, certo;Ma la cicatrice è indelebile ea volte fa più male vederla li,rispetto ad avvertire il doloredi quand’era ancora aperta…Un segno rimasto sulla pelle, un ricordo rimasto nella memoria…
Annusando il fango del bosco piango la mia prigioniera libertà.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
Dimenticarti sarà per l’altra vita, questa è già piena di promesse che ho mantenuto solo quand’era troppo tardi.
La noia, in questo tempo di crisi, è l’unica cosa che ci possiamo permettere. E non mi riferisco solo alla crisi economica e politica. C’è soprattutto crisi di valori. Di valori veri. Quelli che all’epoca dei nostri nonni erano considerati sacri, intoccabili: la famiglia, l’amore, il rispetto, il coraggio delle proprie idee, l’amicizia e l’onore. Tutta roba che si è persa per strada, in questa società consumistica improntata all’usa e getta, dove l’apparenza conta di più di una testa pensante ed essere raccomandati è la regola, invece che l’eccezione. Oggi come oggi bruciamo tutto, dalle tappe ai rapporti. Tutto è dovuto e se non ci è dovuto lo si compra, soldi permettendo. Non c’è da stupirsi poi se il tutto e subito, se la precarietà sentimentale e di ideali sono riconducibili alla noia. La noia è ciò che ci meritiamo. Ed almeno un lato positivo ce l’ha: è ancora gratis. La depressione invece si paga ed è un “bene di lusso” che possono permettersi solo gli annoiati ricchi. Perciò, se non siete almeno benestanti, fate attenzione a non “ammalarvi”
Il tempo passa via veloce e tu? Non stare a guardare, vivi e goditi le emozioni belle e brutte!