Giulio Cesare Giacobbe – Frasi d’Amore
Perché essere innamorati è come essere un vaso di coccio fra i vasi di ferro sul trenino delle montagne russe.
Perché essere innamorati è come essere un vaso di coccio fra i vasi di ferro sul trenino delle montagne russe.
Ho tirato un segnosopra l’erroreche ha cambiatoil racconto della mia vitamalui è ancora lìa ricordarmi cheper quanto faccianon c’è gomma che cancellila delusione di un amore solitario.
Volevo dirti che da quando ti ho incontrato ho capito che sei la mia parte del cuore perduta e poi ritrovata, sei l’essenza non più assenza, sei dimora dei pensieri. Tu sei in tutti i miei vorrei.
Non aspettare, San Valentino, per regalare una rosa, dimostrale il tuo amore, ogni giorno, dille…
Una delle possibili paure dell’uomo? Non guardare più il sole domattina, e non guardar gli…
L’amore, e la ricerca esistenziale dello stesso, è dominato dall’incoerenza più feroce; si ama ciò che non conviene! Ciò lo connota di drammaticità eterna. Più che alla ricerca d’amore si è alla ricerca di dolore per perpetuare l’essenza della coincidenza tra il sentimento e la sofferenza. Non si ama per amare, ma per trovare la difficoltà nell’amore, giustificando così ogni fallimento amoroso, ogni distruzione di coppia, la tendenza al tradimento o agli amori facili che sbocciano da un giorno all’altro, facendo progredire solo il gusto e l’istinto e bandendo ogni forma di razionale coscientizzazione dei sentimenti. Non si ama l’altro, ma se stessi sopra ogni cosa, perseguendo una tendenza narcisistica, la definirei un’impotenza sentimentale che si avvale della quantità per supplire alla mancanza di qualità. Non si scelgono persone, ma vittime, in un circolo vizioso che ci rende apparentemente carnefici, rimanendo, in verità, vittime a nostra volta.
Ho l’orrore del vacante dentro agli occhi ed artigli di ciglia, così che s’avverta la vertigine del precipizio e la presa di ciò che ghermisce, ferendo, desiderando. E non lascia andare. I voli senz’ali sanno di altitudini che dilatano, ogni parte, a dismisura.