Giulio Federico – Stati d’Animo
Per non sentirsi male bisognerebbe non sentire.
Per non sentirsi male bisognerebbe non sentire.
Non è l’attesa che sfinisce, ma è la delusione dopo l’attesa che uccide.
Sogni, illusioni, c’aggrappiamo a loro per disegnare una vita che non ci piace. Lasciamo quei pezzi del puzzle sul pavimento, nascosti agli occhi. Se lo completassimo capiremo che non fa male sognare fino a quando resta tale, il dolore arriva nell’attimo stesso in cui deponiamo le ali delle nostre speranze in quel sogno.
Pareva sopito; ma è sveglio il tuo cuore!
La vera felicità, mi spaventa come la paura stessa, nella gioia d’amare, risiede la mia più grande sofferenza. Alla fine, sono solo un pagliaccio sorridente e dal cuore colmo di lacrime inespresse, attore di parole mai dette.Real happiness scares me like the same fear. In love’s joy stays my big sufference. In the end, i’m only a smilin’joker, with heart full of wordless tears. Actor of unspoken words.
Sono le piccole cose a rendere grande la vita.
È maledettamente doloroso accorgersi di aver dato troppo a chi non meritava niente.