Giulio Federico – Stati d’Animo
Per non sentirsi male bisognerebbe non sentire.
Per non sentirsi male bisognerebbe non sentire.
Se l’infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
La parola comunica il pensiero, il tono le emozioni.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
Guidare è una forma spettacolare di amnesia. Tutto può essere scoperto, tutto può essere dimenticato.
Il sonno è lontano, nella mia mente rimbomba un suono ossessivo, dentro il mio corpo sembra che ci sia un cane che mi divora il cuore.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.