Giulio Federico – Vita
E sarà domani l’oggi che aspetteremo.
E sarà domani l’oggi che aspetteremo.
Nella vita spesso i mille dubbi e le tante paure ci fanno percorrere strade sbagliate, circoli chiusi che portano solo ad un mondo pieno di solitudine e di distruzione, ed uscire da questa trappola che ci tiene incastrati non è facile. Il cuore diventa debole, fragile, il corpo senza forze l’anima senza un respiro di libertà e tutto non ha un senso. Se in queste tenebre però togliamo dagli occhi del cuore quel velo di dolore e guardiamo senza timore, possiamo capire, vedere, sentire che oltre questo buio c’è sempre un’oasi di amore e di speranza, un’immensa luce che non ci lascia mai.
Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo.
Bisogna aprire il libro della propria vita solo alle persone che dimostrano di tenere a noi. Il resto sono solo curiosi, i quali appena si stancheranno di noi useranno ciò che hanno letto per ferirci.
L’essere non è mai privo di rischi: il solo fatto di vivere, respirare, è fonte pressoché infinita di guai.”Non essere, questa è la soluzione… ” diceva qualcuno.Liberarsi del proprio Io.Ditelo a quelli che hanno perso un amico, un amante.E vi troverete coperti di ingiurie.Perché cento volte meglio è struggersi nel ricordo di cose perdute che non averle mai provate.Esisti!E rendi degno di questo nome il miracolo della vita!
Nel vivere la prima missione dell’uomo, nel sorridere la sua seconda missione, nel trasmettere la sua gioia la sua terza missione.
Ai giovani: spendete bene la vita, è un tesoro unico.