Giulio Mattei – Vita
Nuotare controcorrente è indubbiamente più faticoso… ma è sicuramente più esaltante, perché non sai dove ti porta la corrente.
Nuotare controcorrente è indubbiamente più faticoso… ma è sicuramente più esaltante, perché non sai dove ti porta la corrente.
Metti tra parentesi le tue paure e corri il rischio di essere felice.
Alla mia non più giovanissima età e con una buona dose di esperienza, non comprendo come mai riesca ancora a farmi affascinare dai “non ho mai smesso di amarti” e dai “ti amerò fino alla fine del tempo”. Sarà forse perché, nonostante tutto, credo nell’ancora nell’Amore e perché sono e sarò sempre un’inguaribile romantica?
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
Quando i primi auguri di compleanno ti arrivano dal tuo barista, devi cominciare a porti qualche domanda.
Ho riletto il libro della vitasfogliando pagine di ricordinel fruscio della memoria,e trovando emozionidalla polvere coperteche paiono di ieri.
Lasciamo la facoltà di giudicare gli altri a chi lo fa di mestiere: le esistenze e il passato altrui, in termini di esperienze, sensazioni e bagagli di vita, noi non li possiamo né conoscere, né criticare.Piuttosto, sarebbe meglio accettare le persone per quello che sono, per ciò che ci danno ogni giorno e per cosa rappresentano da quando sono entrate a far parte della nostra vita.