Giulio Pintus – Filosofia
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
Il vero sapiente è colui che non crede in nessun Dio e in nessuna religione ma invidia coloro che lo fanno.
Ti sentirai unico quando troverai qualcuno uguale a te.
Ogni cosa,che sia essa di luce o ombrosa,su se stessa posa.
Mi irrita l’ignoranza, degli altri.
Il vuoto non esiste, esiste solo il contenitore di ciò che chiamiamo vuoto.
Se mangiamo un piatto di minestra davanti a un fuoco caldo stiamo piacevolmente bene. Lo apprezziamo, ma un povero davanti a quel piatto di minestra e quel fuoco caldo esalta di felicità.La sofferenza dà un senso profondo a quello che conquistiamo, e quando poi sorridiamo lo facciamo col cuore.