Giulio Pintus – Frasi d’Amicizia
È leggendo la debolezza altrui che comprendo meglio la mia.
È leggendo la debolezza altrui che comprendo meglio la mia.
Salutandoci il mese di maggio una bella fanciulla lorinella e sua mamma vanno in paese. Per una settimana sua mamma la manda a prendere l’acqua limpida del pozzo vicino casa. Ti incontro a cava d’acqua sei li che stringi la mano ad una bambina. Tu che tieni una rosa in mano e in braccio un a gonnellina dei tre mondi di città. Quando si affaccia la luna ci saluta la primavera e in quel pozzo ti ho trovata. Tu e la tua fantasia ti innamori e a me canta il cuore. Poi con la tua veste e i tuoi fratelli torni a lavorare nella vigna. La bella fanciulla lorinella il ventiquattro giugno con un bellissimo abito rosa in paese va. E andando in paese ho visto questa bella figlia che si affaccia con i nervi tesi e il sangue in calore in mezzo ai fiori e foglie di vite. Sola soletta questa bella fanciulla in paese va. Sua mamma gli fa compagnia e in campagna va con la sua pupetta e questo giorno ricomincia nella serra. Mentre tua mamma andava a dare da bere alle mucche era arrabbiata per come cantai a te. E tu che ami un certo Giovanni quello che sta con te nei tuoi malanni e ti fa cantare tutti i giorni e per poter avere i baci eterni. Ma quando viene il giorno che aspetti fai la fine dei mammalucchi in mezzo alle ricchezze che tu aspetti e vai a sciupare tutte le tue bellezze.
E se vuoi farmi un regalo, regalami un sorriso lo custodirò per i miei momenti tristi.
L’amicizia è un fuoco che scalda il cuore, che porta un sorriso dove l’amore ha lasciato una lacrima.
Non so perchè sei qui, so solo che sei scesa sulla terra per proteggermi e…
So che l’amicizia lascia sempre una porta aperta, uno spiffero da cui rientrare, una speranza o una possibilità… o un domani.
La differenza tra te e una stella? Di stelle ce ne sono tante, ma tu sei unico!