Giulio Pintus – Lavoro
Il mondo del lavoro ormai sta in un altro mondo.
Il mondo del lavoro ormai sta in un altro mondo.
«Non uccidere». Stupidaggini. Domani mattina mi uccideranno. «Non uccidere». Stupidaggini. Proprio ora nei cantieri navali di tutte le nazioni civili stanno costruendo le chiglie di corazzate e supercorazzate. Cari amici, io che sto per morire vi saluto con questa parola: stupidaggini!
La roccia nulla può al mare.Nulla l’uomo all’amore.
Nel mondo non c’è solo chi vive senza lavoro, ma anche chi lavora senza vivere.
Può accadere che ciò che ha sorretto l’esordio del miglioramento, costituisca il sostegno del peggioramento, così come, ad esempio, è possibile che una ripresa economica sorretta dalla ipotetica produzione e libera vendita di sostanze stupefacenti o da quella già in atto di bevande alcoliche e sigarette, costituiscano il sostegno al suo esaurimento e a quello, ancor più grave, dei consumatori.
Il prezzo del lavoro si paga con 8/10 ore di povertà al giorno.
Una pessima pubblicità è senza dubbio la migliore.