Giulio Pintus – Tempi Moderni
Vivo un Papa, se ne fa un altro.
Vivo un Papa, se ne fa un altro.
Per alcuni studiosi stiamo entrando in un nuovo medioevo, per me non ne siamo mai neanche usciti.
La nostra longevità dipende dai nostri antenati.
Il caos spesso genera la vita, laddove l’ordine spesso genera l’abitudine.
L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.
Più una città è immensa e più sembrano piccoli gli uomini.
Il teatro d’avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.