Giulio Vergine – Filosofia
Nulla è perso come il tempo che passa.
Nulla è perso come il tempo che passa.
Ci sono poeti e poetastri come esistono artisti veri e ciarlatani che godono esibendo le loro “vergogne”. Non è un male finché ci sarà quel minimo di spirito critico che permette di capire e/o compatire.
Non dimenticare la variazione della forza, la scioltezza del corpo e il ritmo nelle tecniche.
Come una foglia secca in un ventoso giorno d’autunno abbandona il ramo e vola in anonimi vortici senza precisa meta così nessun uomo mai potrà dirsi libero.
Ho guardato me stesso, ho guardato la mia vita e non ho visto alcunché. Non ho mai scelto il nichilismo. Il nichilismo ha scelto me.
Non troverai mai la verità, se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi di trovare.
Possiamo paragonare la vita ad un libro… esso al suo interno ha una storia già stabilita, sta a noi leggere pagina per pagina e vedere come termina.