Giulio Vergine – Uomini & Donne
Quando Dio creò la donna dimenticò di dire all’uomo che doveva amarla e non ammazzarla!
Quando Dio creò la donna dimenticò di dire all’uomo che doveva amarla e non ammazzarla!
L’uomo non è che una canna, la più debole di tutta la natura; ma è una canna che pensa. Non occorre che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un soffio d’aria, una goccia d’acqua basta per ucciderlo. Tutta la nostra dignità consiste nel pensiero. A ciò noi dobbiamo richiamarci e non allo spazio e alla durata che non sapremmo colmare. Sforziamoci dunque di ben pensare: ecco il principio della morale.
Un sentimentale è semplicemente colui che desidera avere il piacere di un’emozione senza pagarla.
Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone. Amano essere dominate.
Le donne sopporterebbero più facilmente il fatto che i loro mariti tornino a casa tardi, se potessero essere sicure che non tornino prima.
Nessun uomo civile si rammarica mai per un piacere e nessun uomo incivile sa che cosa sia un piacere.
Un uomo che parla male del matrimonio o non ha avuto la donna che desiderava o l’ha avuta.