Giulio Vergine – Vita
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
Si va dritti come un treno verso una destinazione ignota, verso il buio, verso la cecità. Siamo attori di una fiction, Tutti bravi tutti belli, siamo cloni di pulcinella.
La vita è una moltiplicazione di istanti, una divisione di tempo, una somma di anni e una sottrazione di presenze.
Ho iniziato ad essere felice, il giorno che ho cancellato la parola “accontentarsi” dal mio vocabolario.
Le esperienze della vita sono come tante pennellate di colore. La nostra pelle, la sua tela.
Sei come le bambole, non hanno mai avuto un seguito.
Si fanno largo i colori dell’autunno, nella limpidezza del giorno che arricchisce lo spirito del vento; la luce penetra riscaldando pietre scolpite dal tempo; tutt’intorno vive il creato con le sue meraviglie; i lunghi forzati silenzi e l’utopico filosofare, non limitano il tortuoso cammino fatto di continui saliscendi dove l’unica certezza è l’assenza di verità assolute e la propria solitudine esistenziale.