Giulio Vergine – Vita
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Padre ti prego aiutami ad accettare i miei limiti, a saper gioire per le vittorie dei miei amici.Fà che non dimentichi mai che ci sono altri traguardi nella vita…
Seminare dei ricordi. Nel mio ruolo di padre non ho fatto altro. Ai figli non ho mai pensato di poter insegnare granché, ma fin dall’inizio della loro presenza in casa ho sentito che, attraverso alcune esperienze indimenticabili, potevo mettere nella loro memoria i semi di una grandezza con la cui misura vorrei che vivessero. In più di vent’anni spesi in Asia le occasioni non sono mancate.
Un uomo che prende quello che viene e lo accetta così com’è, perché la vita, anche se a primo impatto può sembrare un po’ scorbutica, in realtà lavora sempre a tuo favore… perché nell’universo non possono esistere incompletezze, ma solo imperfette perfezioni.
Strana la vita, passa e ripassa i soliti pezzi come se fosse una radio d’epoca… ed il bello è che non ce ne stanchiamo mai.È una musica senza tempo, la vita.
Ho visto spesso la femminilità affacciarsi da una tuta in acrilico e la volgarità camuffata da presunta eleganza. Ci sono raffinate intimità che rendono superfluo l’abito e stoffe pregiate che valgono più del vuoto morale che ricoprono.