Giuseppe Acciaro – Filosofia
Con l’affastellarsi di nuovi campi tematici aumenta la necessità di appoggiarsi alla filosofia.
Con l’affastellarsi di nuovi campi tematici aumenta la necessità di appoggiarsi alla filosofia.
Più che della diversità di chi invidiavano, Dio, suo Figlio e gli angeli avrebbero dovuto occuparsi delle loro due corna uguali… sulla testa e sulla schiena.
La gioia non è altro che il sentimento della realtà.
Un amico si mette alla prova nella avversità, un subalterno dandogli un incarico superiore alle sue possibilità, un parente nella difficoltà, la moglie nella disgrazia.
Il rimorso dorme in tempi di prosperità, ma si risveglia nelle avversità.
L’uomo, come essere libero, è il soggetto del peccato e il responsabile del male stesso.
A chi parlerò oggi? I fratelli sono malvagi. Gli amici di oggi non sanno amare. I cuori sono avidi. A chi parlerò oggi? A chi ha il volto sereno? No di solito è malvagio. Di solito è soddisfatto del male. Io sono carico di dolore perché mi manca un confidente.A chi parlerò oggi?