Giuseppe Acciaro – Frasi Sagge
Meglio non rincorrere la saggezza; questo potrebbe condurre ad una sorta di follia. È preferibile invece accoglierla gradatamente.
Meglio non rincorrere la saggezza; questo potrebbe condurre ad una sorta di follia. È preferibile invece accoglierla gradatamente.
La vita è un insieme di emozioni, sensazioni, sentimenti. Positive o negative che siano la vita è il regalo più bello che abbiamo ed è l’unico che non riceveremo più di una volta, quindi viviamo sempre al massimo, amiamo sempre al massimo. Anche se ricevi delusioni da una persona pensa quando ti regalava emozioni. Da li capisci che non devi odiare mai nessuno perché tutti hanno sempre fatto qualcosa per te e ti hanno fatto stare bene e tutti, come me, almeno una volta abbiamo deluso qualcuno. Prendiamo la vita per come viene e non dobbiamo aspettarci niente da nessuno perché niente è dovuto.
Tutto, può essere condizionatamente impossibile.
Gli stronzi sono come le stelle non finiscono, mai.
Non si raggiunge conquista alcuna senza il sacrificio.
Perchè la vera Energia dell’Amore possa permeare la tua anima, deve trovarla come se fosse appena nata. Per quale motivo gli uomini sono infelici? Perchè vogliono imprigionare questa energia – e ciò è impossibile. Dimenticare la propria storia personale vuol dire mantenere questo canale pulito, lasciare che quell’energia si manifesti ogni giorno come desidera: significa accettare di essere guidati da essa…. e dopo un po’ di tempo, all disperazione, alla paura, alla solitudine, e a un tentativo di controllare l’incontrollabile. Secondo la tradizione della steppa, il cui nome è “Tengri”, per vivere pienamente bisogna essere in continuo movimento: solo così ogni giorno può essere diverso dall’altro. Passando per le città, i nomadi pensavano “Sono davveo poveri quelli che vivono qui: per loro è tutto uguale” Probabilmente i “cittadini” guardavano i nomadi e pensavano “Povera gente, non riesce ad a avere un posto dove vivere. “I nomadi non avevano passato, ma soltanto presente, perciò erano sempre felici – fino a quando i governanti comunisti gli intimarono di smettere di viaggiare e li obbligarono a stare in fattorie collettive. Da allora, a poco a poco a poco cominciarono a credere a quella storia che si reputava fosse la storia giusta. Oggi hanno perso tutta la loro forza.
Io posso cadere ma non smetterò d’imparare a rialzarmi!