Giuseppe Acciaro – Frasi Sagge
Quando in un determinato campo ritengono saggio il mio comportamento, scopro quanto esso sia inadeguato o approssimativo in altre circostanze. Vivo la saggezza come una conquista parziale.
Quando in un determinato campo ritengono saggio il mio comportamento, scopro quanto esso sia inadeguato o approssimativo in altre circostanze. Vivo la saggezza come una conquista parziale.
L’essere umano ha in dotazione l’arma più potente ed affilata: l’intelligenza.
L’animo profondo è come il mare, per questo capita di vederlo burrascoso.
Ehi, tu. Fermati un momento, respira la vita. Ecco: adesso sei pronto per ripartire. Vai senza girarti indietro. Quello che ti sei lasciato alle spalle è solo zavorra.
L’uomo che soffre non ha dimora ne per se, ne per gli altri. Il suo cuore è piccolo come piccolo diviene il suo occhio. Il suo dire è arido com’è arido il suo sentire. L’uomo che soffre, consacra alla vita un ricercatore attento. La sua disperazione è vela che si gonfia al vento della non vita. Scivola lontano nel buio della notte l’attento ricercatore, l’isola a cui tende gli allarga le braccia e le sue coste già appaiono al suo vedere. L’uomo che soffre, coglie il sacro dire del vento e giunge solo all’isola della sua pace.
Ho una grande fortuna: ciò che pensi di me non corrisponderà mai a ciò che io penso di te.
Dietro ogni uomo vivente stanno trenta spettri, poiché questo è il rapporto con il quale i morti superano il numero dei vivi. Dagli albori del tempo, grosso modo cento miliardi di esseri umani hanno camminato sul pianeta Terra. Orbene, questo è un numero interessante, in quanto, per una coincidenza bizzarra, esistono approssimativamente cento miliardi di stelle nel nostro universo locale, la Via Lattea. Così, per ogni uomo che abbia vissuto, in questo universo splende una stella.