Giuseppe Acciaro – Morte
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
La morte ha un pessimo difetto: quello di non essere selettiva.
Non temo la morte, ma provo rammarico nel sapere di non aver tempo per visitare almeno un pezzo d’universo.
La dilatazione del tempo, l’obbiettivo perseguito con pazienza certosina. Una propria dimensione vissuta senza nessun possibile compromesso. Una ritrosia naturale verso un mondo frenetico. Un uso del rallenty che non ha eguali. Ecco, sta arrivando pianissimo il bradipo.
Puoi ingannare il tempo, ma non puoi ingannar la morte!
Saper che incontrare la morte è un dogma, mi crea l’alibi d’aspettarla andandole incontro.
Se aspetti che avanzi, arriverà sicuramente prima la morte.
Ha le sue ironie anche la morte.