Giuseppe Calabrò – Accontentarsi
Solo gli sciocchi, non si spingono oltre.
Solo gli sciocchi, non si spingono oltre.
Sebbene il dizionario asserisca il contrario, “accontentare” non vuol dire far felice qualcuno, ma donargli un surrogato di serenità.
Non mi sono mai accontentato nemmeno quando ero soddisfatto!
Ho sempre creduto che non conoscere la verità fosse un male, sbagliavo, ora mi ritrovo con un’opinione in meno ed una terribile certezza.
Noi non siamo poeti del mondo, ma del nostro cuore!
Chi si accontenta gode di moderati benefici quotidiani, chi non si accontenta vive nel rischio…
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.