Giuseppe Calabrò – Filosofia
Si va via solo per ritornare.
Si va via solo per ritornare.
Per “fare” bisogna essere.
Dio è la nostra non conoscenza. Tutte le religioni hanno approfittato di lui per dare ad ogni rispettiva comunità un’educazione e delle regole condivise per paura del giudizio di Dio e della propria comunità.Hanno avuto perciò, nei paesi oggi più evoluti, la loro utilità storica che ancora può esistere visti disgregazioni, conflitti interni, egoistici usi di certi stati evolutivi, incultura e diversità culturali site in detti paesi.Ritornando alle ancestrali utilità delle religioni queste furono create e usate per dare ad ogni collettività propria aggregazione ed appartenenza basate su concetti astratti e costrittivi. Da li falsità, trasgressione, scoperte, scienza, pensiero filosofico politeista, monoteista e laico che, quest’ultimo, se legato al divenire del presente ha creato evoluzione culturale capita dalle intelligenze ed usata senza rispetto dalla massa.La filosofia, quando non dice verità soggettive, è quella assenza/presenza di volontà intellettuali legate a doppio filo con le reali necessità di benessere ed di evoluzione socioculturale che alla fine tutti usano. Questo è avvenuto ed avverrà la dove pochi ricorderanno i vari passaggi evolutivi.
Tutto viene dal nullo, tutto ritorna nel nulla.
Creata da poco, si pensava della terra 2000 anni fa. Charles cominciò a pensare che la data della creazione potesse essere anticipata di ulteriori 8000/9000 anni. Oggi si pensa che la nascita della terra risale a miliardi d’anni fa. Io dico che il vero “es” della terra dev’esser ancora creato.
Molte persone remano contro di me, ma fin quando io sarò con me stesso porterò la mia barca oltre gli oceani.
Il rimorso dorme in tempi di prosperità, ma si risveglia nelle avversità.