Giuseppe Calabrò – Verità e Menzogna
Non so che c’è lassù, oltre il cielo.
Non so che c’è lassù, oltre il cielo.
La maschera che porto sempre con me è una e una sola, ma cambia col tempo, si adatta alla gente, mostra ad ogni persona una parte diversa della mia essenza.Nessuno mi conosce bene sino in fondo, in realtà.Nessuno mi conoscerà mai integralmente, a meno che non sarò io stesso a volerlo.
La verità offende, ma non quanto la menzogna.
Se è vero che la giovinezza è un difetto, ce ne correggiamo in fretta.
Non commettere atti che non siano puricioè non disperdere il seme.Feconda una donna ogni volta che l’amicosì sarai uomo di fede:Poi la voglia svanisce e il figlio rimanee tanti ne uccide la fame.Io, forse, ho confuso il piacere e l’amore:ma non ho creato dolore.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima… cela i tuoi se non vuoi che ne scopra i segreti.
L’unica falsità aforistica: la firma.