Giuseppe Caputo – Tristezza
Lacrime di pioggia piovono sulla terra arida del tuo viso.
Lacrime di pioggia piovono sulla terra arida del tuo viso.
Puntuale arrivò la pioggia, buia e cupa, fredda come doccia gelata…l’avevo attesa… sapevo che sarebbe arrivata, immobile me ne stavo con un nodo alla gola che mi strozzava, ma non affogava… perché l’acqua affoga se ci si immerge.
Poi, arriva la tristezza. Non ti accorgi quando arriva ma la scorgi e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Lasciai che le lacrime si portassero via le ingiustizie dei sogni e della realtà.
È un insieme di nostalgie la tristezza, abita in una lacrima a lungo trattenuta.
Non essere mai il passatempo di colui a cui doni il tuo tempo con amore.
Non è vero che ciò che non ci uccide ci rende forti, ci rende solo bastarde fuori con schegge nel cuore che fanno male.