Giuseppe Caputo – Vita
In fondo è questa la vita: un fugace soffio di vento destinato a perdersi nello spazio immenso dell’eternità.
In fondo è questa la vita: un fugace soffio di vento destinato a perdersi nello spazio immenso dell’eternità.
Hai abbandonato la fiducia e la speranza di raggiungere ciò in cui credevi… ma se ci credi veramente, la voglia di provarci tornerà in te più forte di prima.
Paragoniamo la vita a tutto dimentichi dell’inconsistenza di esso.
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.
Quando imparerai a farti condizionare solo ed esclusivamente dalla tua stessa testa, solo allora crescerai. Non sarà orgoglio, né tanto meno superbia. Quel giorno capirai che nessuno potrà essere forte al posto tuo, sarai solo davanti a tutte le tue più grandi paure e dovrai affrontarle.
Che i discorsi ti cullino nelle viscere dei sogni e che la realtà ti faccia sobbalzare ancora una volta, dichiarandoti un essere debole come lo sei da sempre.
Come moltissimi geni era talmente distratto da non accorgersi di esserlo.