Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
Non è detto che necessariamente occorre una conchiglia,a volte la “voce” del maresi può udire da una scatoletta di tonno.
Non ti devi mai accontentare di un amore mediocre. L’amore mediocre è per le persone mediocri.
E il sangue che si scioglie e il Cristo che piange e la Madonna che sanguina… quando ci sarà un San Giuseppe che sorride, una Santa Barbara con fuochi pirotecnici o una Santa Tecla che danza vengo anch’io.
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Ci sono quelli che vorrebbero essere uccelli, per vedere cosa c’è al di sopra delle nuvole, per bere ossigeno puro.Io non sono nata uccello, sono nata grillo: ho volato a metà, sono stata un attimo in aria e l’attimo dopo a terra, mezzo salto e mezzo volo. Meglio così, non bisogna fare l’abitudine al cielo.
È terribile come anche il peggio, diventando abitudine, finisca per sembrare normalità.
Amare è l’anagramma di Marea, infatti l”amore come l’alta marea nasce con la luna, cresce col buio e lasciando solo l’umido scompare presto al sorgere del sole.