Giuseppe Catalfamo – Arte
Cessò d’esser muto quando la prima donna apparve sullo schermo.
Cessò d’esser muto quando la prima donna apparve sullo schermo.
La geometria è per le arti plastiche quello che è la grammatica per l’arte dello…
Ironia è la mia musa, ma con rispetto e serietà.
Inseguo il sogno di una casa vivente, versatile, silente, che s’adatti continuamente alla versatilità della nostra vita, anzi la incoraggi, con cento risorse che noi architetti insegneremo, arricchendola, con pareti e mobili leggeri; una casa variabile, simultaneamente piena di ricordi, di speranze e di coraggiose accettazioni, una casa “per viverla” nella fortuna e anche nelle malinconie, con quel che ha di immobile e fedele, e con quel che ha di variabile ed aperto ed aprendone le finestre finché v’entrino nel loro giro, sole e luna e l ‘altre stelle, e tutto è movimento, chi scende e chi sale nel mistero della crescita, e chissà cosa vedrà; rivolgendomi a voi inseguo l’immagine di una nuova società umana; questa immagine non è un miraggio irraggiungibile, e sta a noi sognarla per raggiungerla perché nessuna cosa i è avverata che non fosse dianzi sognata.
Occhio che son diventato un Super Eroe e non mi ha morso un ragno… bensì uno scarabeo stercorario.
L’arte non è bellezza delle forme, ma espressione dei colori.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignoralo.