Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Sono all’opposizione.Agli avidi andanti all’albeggiare, le spalle.Simpatizzo con sguardi le inerti colline,di tutti più vive.
Sono all’opposizione.Agli avidi andanti all’albeggiare, le spalle.Simpatizzo con sguardi le inerti colline,di tutti più vive.
Non è molto il tempo che ho vissuto, ma mi è bastato per capire che le persone su cui tu possa fare affidamento si contano sulle dita di una mano! Che saranno sempre in maggioranza quelle che proveranno a fregarti e fotterti appena ti volti! Che saranno molte quelle che con bugie cercheranno di strapparti parti della tua vita per poi usarle contro di te! Impara: Conta su te stesso! I cazzi tuoi, le tue cose private e personali tienile per te e per pochi eletti! Guardati le spalle sempre e non farti problemi per chi ferisce e infama ma manda tranquillamente anche a fanculo!
Troppe volte attraversiamo le strade dell’amore rischiando grosso, non annoveriamo che il senso è unico.
Seppellitemi in aperta campagna nella nuda terra, affinché il mio corpo sia assimilato dalle piante… un giorno da quella campagna passerà una fanciulla e coglierà un fiore, sarà come rinascere una seconda volta.
La forza del potere del tacere è enorme, perché cosi la gente cominciano anche a dubitare di se stesse.
L’uomo aveva una posizione di predominio sulla natura, ma non da nemico. Oggi è cambiato, rischia di autoescludersi dal cosmo, perché non rispetta più la natura. Se non conosci il bosco, come fai a conoscere te stesso?
L’indifferenza altrui colpisce e ferisce. La solitudine dell’umanità ne è testimonianza triste e persistente.