Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Tronfio del mio non sapere.Nulla occorre al saper “vivere”.
Tronfio del mio non sapere.Nulla occorre al saper “vivere”.
Soffro di gelosia fin da quando ero piccolo, quando scoprii che mia mamma era fuggita con un altro bambino.
Io sono una di quelle donne che quando si arrabbia grida, ti manda a quel paese, ti dice che non gli interessi e tanto altro; ma sono anche una di quelle donne che quando ama, ci mette cuore e anima.
Sii attento, disponibile e premuroso per chi veramente vale e merita. Perché dall’esser buoni all’esser fessi il passo è breve.
Dev’essere un’essenza concentrata, un rappresentante ben truccato e incipriato dei vizi, delle assurdità, dell’ipocrisia, della gelosia, dell’orgoglio e della presunzione del suo partito. Un individuo del genere, a forza di intrigare, darsi importanza e distribuire lodi sperticate, adulando i presenti e denigrando gli assenti, prestandosi alle debolezze di alcuni, e incoraggiando le cattive inclinazioni di altri, in una società ristretta passerà per un grand’uomo.
La felicità la trovi nei piccoli gesti quotidiani, nei silenzi ascoltati, nei vuoti riempiti, nei sorrisi regalati e nell’amore vissuto.
Per vincere, soldato, hai bisogno di tre cose. Una spada, per colpire i tuoi nemici,…