Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Quando ti fan “vedere” il secondo canale,stai tranquillo che sei il primo ad aver il decoder.
Quando ti fan “vedere” il secondo canale,stai tranquillo che sei il primo ad aver il decoder.
Lei ti lascia ancora una piccola breccia, altrimenti ti avrebbe detto a chiare lettere che di te non né vuole più sapere.Devi muoverti, muoverti, ma devi farlo con molto cautela, un piccolo errore potrebbe compromettere tutto, se veramente ci tieni la devi avvicinare a te con molta cura devi farla sentire di nuovo sicura e poi al momento opportuno le dirai veramente quello che provi per lei.
Se non riesci a comprendere la differenza tra sarcasmo, ironia e verità, talvolta molto sottile, evita di leggere e commentare certi aforismi; i miei per esempio.
Pochissime persone parlano chiaramente e volentieri dell’invidia che provano: parlarne apertamente inibisce perché è come mettersi a nudo, svelare la parte più meschina e vulnerabile di sé. Parlare della persona che si invidia e spiegare il perché, significa parlare della parte più profonda di sé stessi, delle aspirazioni e dei fallimenti personali, delle difficoltà e dei limiti che si trovano in sé stessi.
A furia di voler essere diversi dagli altri, si rischia di diventare diversi, ma solo…
A volte non apprezziamo quello che abbiamo finché non diventa di qualcun’altro.
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.