Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Hai mai sentito dire a chiunque “io non sono sensibile”? Hai mai sentito dire ad un imbecille “io sono imbecille”?
Hai mai sentito dire a chiunque “io non sono sensibile”? Hai mai sentito dire ad un imbecille “io sono imbecille”?
Lo stile è una differenza, una maniera di fare, un modo di essere.
Non sono la ruota di scorta di nessuno, io sono io. La numero uno in assoluto quindi, come disse Saw, a te la scelta: vivere o morire nell’indifferenza assoluta.
Per un vero Re non è importante la corona sulla testa, ma quello che sente dentro di essere.
L’insegnamento che mi porto dentro è semplice quanto banale e inflazionato: essere se stessi. Senza sovrastrutture, senza maschere, senza interpretare la parte di un altro che non siete voi. Questa vita è già difficile metterla in scena così, se vi affannate a cercare di essere ciò che non siete, fate il doppio della fatica!
Senza una comprensione di chi siamo, non possiamo realmente evolvere.
Chi arriva dopo deve fare i conti con il passato.
Lo stile è una differenza, una maniera di fare, un modo di essere.
Non sono la ruota di scorta di nessuno, io sono io. La numero uno in assoluto quindi, come disse Saw, a te la scelta: vivere o morire nell’indifferenza assoluta.
Per un vero Re non è importante la corona sulla testa, ma quello che sente dentro di essere.
L’insegnamento che mi porto dentro è semplice quanto banale e inflazionato: essere se stessi. Senza sovrastrutture, senza maschere, senza interpretare la parte di un altro che non siete voi. Questa vita è già difficile metterla in scena così, se vi affannate a cercare di essere ciò che non siete, fate il doppio della fatica!
Senza una comprensione di chi siamo, non possiamo realmente evolvere.
Chi arriva dopo deve fare i conti con il passato.
Lo stile è una differenza, una maniera di fare, un modo di essere.
Non sono la ruota di scorta di nessuno, io sono io. La numero uno in assoluto quindi, come disse Saw, a te la scelta: vivere o morire nell’indifferenza assoluta.
Per un vero Re non è importante la corona sulla testa, ma quello che sente dentro di essere.
L’insegnamento che mi porto dentro è semplice quanto banale e inflazionato: essere se stessi. Senza sovrastrutture, senza maschere, senza interpretare la parte di un altro che non siete voi. Questa vita è già difficile metterla in scena così, se vi affannate a cercare di essere ciò che non siete, fate il doppio della fatica!
Senza una comprensione di chi siamo, non possiamo realmente evolvere.
Chi arriva dopo deve fare i conti con il passato.