Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti a farlo.
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti a farlo.
Esse [le leggi] non sono che una somma di minime porzioni della privata libertà di ciascuno; esse rappresentano la volontà generale, che è l’aggregato delle particolari.
Io mi incazzo solo con chi stimo, a te non dico nulla perché, oltre a non stimarti, mi fai pena per quanto sei così misero dentro.
Quando si cambia per gli altri bisognerebbe avere anche il coraggio di non cambiare per se stessi.
Mica posso piangere e ridere in mezzo alla strada, la gente vuol parlare. E se nessuno ti parla, allora ti tocca pensare.
Alcune cose richiedono tempo, ma chi veramente sa quello che vuole, non ha bisogno di “tempo”.
È un errore soltanto se lo commetti due volte.