Giuseppe Catalfamo – Comportamento
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti a farlo.
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti a farlo.
Mi sono lasciato sopraffare dall’infinita tenerezza che provavo per te. Non era amore soltanto, non era soltanto desiderio, era molto di più: era un sentimento ancora confuso, ancora embrionale come tutti lo sono al momento di nascere, ma già mi indicava la direzione da prendere. Dovevo proteggerti, difenderti, prendermi cura di te. La tua fragilità, esposta com’era alle burrasche della vita, richiedeva un mano ferma e virile che sapesse guidarla.
La pazzia è relativa, chi stabilisce la normalità?
Mio personale giudizio sul 98% dei critici d’arte è che devono provare la stessa sensazione…
Ha meno mani chi ha sempre la bocca chiusa.Se hai parole vere,non metterti a sedere,falle al mondo vedere.
Al giusto nuoce chi al malvagio perdona.
Non rincorro le persone. Soffro di pigrizia, ma non di stupidaggine.