Giuseppe Catalfamo – Dillo in quattro parole
L’avversario va disorientato.
L’avversario va disorientato.
Cucciolo. Brioche di donna.
Il tempo scorre inesorabile.
Tutto resta già vissuto.
Il marcio è dentro.
Sceverati di tristezze superflue.
Notte stellata… amorosa alcova!