Giuseppe Catalfamo – Dillo in quattro parole
Meglio uccisi che derisi.
Meglio uccisi che derisi.
Opinabile, cruento e verosimilmente sadico, ma poter sapere il tempo che mi separa dall’esalare l’ultimo respiro sarebbe confortante. Finalmente avrei un futuro da pianificare.
Donna compiaciuta, donna risoluta.
Da Giuda al Caravaggio a Giuseppe i messaggi più altisonanti al cristianesimo li han dati i più grandi peccatori.
Trasparente io, trasparente te!
Gli scrittori son certo esponenti autorevoli del nutrireconsapevolezza di superiorità.D’altronde, tristezza umana è ritenersi ‘”superiori”a chicchessia.Finanche chi soffre di ‘complesso d’inferiorità’ è convintod’esser vittima di sfortuna a tutti “superiore”.Tutti uguali, tutti guano, spesso “superiore”. Merda!
Sì, lo so, capita anche a te, forse fa parte di te.Cammini saettante nella via…