Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Ancestrale l’estate… spargerei semi ovunque.
Ancestrale l’estate… spargerei semi ovunque.
Hai dimenticato… quanto ti ho amato.
Sarò sincero: a volte sono bugiardo.
Non riesco a capire chi sono.
Certamente questo mondo non mi appartiene.
Fingo di stare calma… esplodo dentro!
Se nel nostro tempo un falegname trentenne si professasse il Messia, come d’altronde gli Avventisti del settimo Giorno auspicano, andasse in piazza, ci dicesse parole d’amore, narrasse novelle, indicasse una nuova vita di povertà volta al bene spirituale, volesse che lo seguissimo diventando pescatori di anime e in ultimo impeto di vocazione divina si facesse crocifiggere dicendo che è per la nostra salvezza… Bhè, non v’è la pallida titubanza che sarebbe considerato un emerito imbecille.