Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Mi sento tanto umile quanto presuntuoso.
Mi sento tanto umile quanto presuntuoso.
Una cosa troppo bella, a volte, è finta.
“Non ci sono più le mezze stagioni” perché la stagione è unica ed indissolubile… quella della vita!
Senza amore sarei solo un ciarlatano.
Rido spesso, forse non perché spensierato idiota, non rido in faccia alle persone, lo faccio con loro.Facile che il mio ridere sia una resa ad un sistema che mi ha consumato e in realtà mai accettato nella totalità del suo abbigliamento avendo indossato dal farfallino alla canotta sudata cercando spesso, raramente a febbraio, maschere adeguate.Rido con voi, perlopiù col tempo, vivendo l’unica essenza che diversifica dall’animale.Piango spesso, lo fanno anche gli animali, sempre da solo.
Prova solo per un secondo ad immedesimarti nel pensiero d’un cucciolo immobilizzato, sottoposto ad un qualsiasi esperimento “testologico”.
Ferro, zinco, magnesio, calcio, silicio… di questo è composto il corpo.Se all’interno vi fosse un anima, bhè, l’avrebbe anche uno scoglio…Una calamita potrebbe averne due.