Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Troppa sincerità sconcerta e fa paura.
Troppa sincerità sconcerta e fa paura.
Se fossimo santi mai ambiremmo vita.
Cari cronisti sportivi della pedata, devote lobby televisive dal quale noi utenti carpiamo informazioni e notizie monopolizzate e simpaticamente faziose, è per voi il perdono di Padre che trasmetto da queste righe. Voi, ingrati canzonieri pilotati e ciarlatani imboccati, avete sempre occhi riguardosi e ossequiosi, sembrate sul pulpito in realtà tristemente genuflessi, lodate esclusivamente il rossonero, il bianconero, il neroazzurro, il giallorosso, poco e distratto rimane il tempo della favella per altri. Noi, che siamo il Padre di tutti voi vi perdoniamo perché il nostro sangue è Rosso e perlato dal Blu della nobiltà.
Primi a nascere, ultimi a morire.
La virtù è ormai senso virtuale!
Dio prende sempre il frutto migliore.
Ebbene sì, lo ammetto, ho tutti i difetti del mondo.Ho un solo pregio: ho sempre ragione.