Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Se cerchi alibi non cercare anime.
Se cerchi alibi non cercare anime.
Ciao Albino, so che posso dirti “ciao”, e certamente tu sai che ho amato ed ancora amo il tuo modo d’essere cristiano volto a sconfessare il “cristianesimo corrente”.Oggi sono 32 anni (un dì meno della durata del tuo papato misurato in giorni), spero solo che verrà il tempo che il tuo spirito permetta che gli uomini possano profanare il tuo corpo per sapere cosa ti ha ucciso.Non spero nel “chi”, almeno nel “cosa”.Ciao Albino, ti Amo.
Se vuoi troppo, non concludi niente.
Amore significa amare come un bambino.
Amore non ricambiato è comunque amore.
Sì, lo so, capita anche a te, forse fa parte di te.Cammini saettante nella via gremita,occhi a ore 12 puntati all’invisibile orizzonte,non vedi gente intorno a te, neanche lontani miraggi.La tua giornata talmente ha carpito i tuoi sensiche l’incedere da bersagliere t’appartiene.Probabilmente hai già onorato i tuoi impegni,sono le 17.00 ed è già tramonto ma sei fagocitato dai verbi “andare” “fare”.Quel vivere dov’è assurdo anche il pensaredell’esistenza del dogma “contemplare”.Fermati un istante!Chiediti dove sto andando, non il perché, solo dove.Ora rallenta e ascolta i tuoi passi e guarda quel che vedi.Osserva le mattonelle in marmo del palazzo che il tuo giubbotto rasenta, guarda il cielo, la luna, le sfumature delle cose odora,guarda con ammirazione, cazzo!Rilassati percependo le tue gambe che muovono perché la tua mente lo vuole.Ammira l’armonia degli alberi nel viale non chiedendoti troppo perché la natura è così magniloquente.Godi dei tuoi sensi.Non farli stagnare per fatue distrazioni.Potrebbero morire!
Non esiste niente senza di te.