Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Che meraviglia cullare ancora fanciulleschi sogni.
Che meraviglia cullare ancora fanciulleschi sogni.
La sincerità è una lacrima solitaria.
Una lacrima ha mille diverse sfumature.
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Nel “gioco”, vincendo, si può dimostrare l’umiltà dell’uomo vero.Nel “gioco”, perdendo, si può dimostrare la dignità dell’uomo vero.Insomma, è difficile essere uomini, anche per gioco.
Volgere ogni situazione a proprio vantaggio.
Rise e sorrise finché potè farlo!