Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
La peggior compagnia è quella mia.
La peggior compagnia è quella mia.
Si può viaggiare nel tempo tornando giovani…Basta innamorarsi.
Triste: passato remoto del verbo vivo.
L’amicizia è il rammarico di aver una vita sola da poter donare.
Dio? Un’invenzione dell’uomo evuluto che continua ad evolversi in base alle esigenze.
Adoro filosofeggiare sul senso della vita, su quel che potrebbe esser l’uomo nell’ambito dell’universo, sulla nostra presunta intelligenza.Analizzandomi all’eccesso dell’iperbole confesso a me stesso che questa è una voglia atavica del mio ‘es’ma anche un più terreno sogno d’esser ascoltato per poter non fare un cazzo…come i veri filosofi.Mi sento comunque “bene” e “meglio” di chi per non fare un cazzo ha inventato religione e politica.
Perdonare non è mai tanto semplice.