Giuseppe Catalfamo – Dillo in sei parole
Le parole sono figlie del vento.
Le parole sono figlie del vento.
Il cuore, padrone di noi stessi.
“Egli” occorre esclusivamente a uomini deboli.
Conosco gente che anche dormendo mente.
Adoro la sincerità, odio la bugia.
Vivo per la pace e l’armonia ma non avrei alcuna titubanza ad uccidere per l’onore della mia anima.
Siamo stati tutti navigatori notturni sulla prua di Azzurra, issavamo lo “spinnaker” e “cazzavamo la randa” esultando.Alle olimpiadi invernali eravamo nazionali di curling, bocciavamo le “stones” ansimando freneticamente facendo “sweeping”.Oggi siamo sulla “piastra” in posizione “grab start”, beccheggiamo con gambata propulsiva per cantare l’inno al muretto.Nulla però può eguagliare la gioia che provo urlando “goal” per la mia squadra del cuore.