Giuseppe Catalfamo – Filosofia
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
La coscienza non giudica.
Credo sia indispensabile porsi molte domande, l’ho fatto per molto tempo, ma le risposte le cercavo solo in me.Quelle più importanti le ho ottenute solamente vivendo.
E a volte rimani senza parole. Per lo stupore, per felicità, per agonia. Ma rimani comunque senza la cosa che rende l’uomo più forte. L’uomo più evoluto rispetto ad altri esseri viventi. Ci limitiamo a sbarrare gli occhi, a stringere le labbra o ad aprirle. O semplicemente rimaniamo impassibili e le parole che non escono dalla nostra bocca sono proprio quelle che segnano il nostro cuore.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
Non sarebbe possibile dissolvere ogni timore intorno alle cose di maggior importanza se non si sapesse quale sia la natura dell’universo, ma si vivesse in sospettoso timore delle cose che ci raccontano i miti; non sarebbe possibile cogliere i piaceri nella loro purezza senza la scienza della natura.
Il tempo ben pensato… di qualità è vissuto.