Giuseppe Catalfamo – Frasi d’Amore
Da quando ho l’Osso uncinato ed il Metacarpo infiammati, la mia vita sessuale è un inferno.
Da quando ho l’Osso uncinato ed il Metacarpo infiammati, la mia vita sessuale è un inferno.
Ci sono momenti, occasioni, in cui bisognerebbe avere accanto solo la persona che si ama. Nessun altro!
Amarsi è la consapevolezza di sopportare i reciproci difetti, e trasformare gli stessi in stuzzicanti opportunità di crescita.
Usa tutto. Bocca e mano, sì, unghie e denti, battiti di ciglia sulla pelle, sguardi seducenti. Dài e prendi, lusingando. Imita la grande cortigiana alla corte di Indra sovrano degli dèi.Fa di lui l’esploratore di quella terra vergine che è il tuo corpo, montagne laghi e città. Fagli inventare strade là dove prima non ne esistevano. Lascialo penetrare infine nel luogo ove sei più profonda e più ignota, intrico di viticci, urlo di giaguaro, profumo conturbante di rajanigandha, tuberosa selvatica, fiore notturno e nuziale. Perché l’amore non è forse l’illusione di aprirsi completamente l’uno all’altra, di abolire ogni intollerabile distanza?
Bisogna essere disposti ad attraversare il deserto per trovare il fiore più raro.
La rosa emana il suo splendore innalzando al mondo intero la sua meravigliosa bellezza. Sorretta dalla sua vita, con dolcezza e passione, sprigiona l’essenza dell’amore. Lei insegna emozione verso chi la osserva. Lei non è egoista, non è avara, poiché si lascia cogliere, lasciandosi guidare con cura generando amore.
Non sono il tempo o l’occasione a creare l’intimità, ma solo la disposizione. Sette anni non basterebbero a far sì che due persone si conoscano e per altri, sette giorni sono più che sufficienti.