Giuseppe Catalfamo – Guerra & Pace
Le guerre, per l’economia, sono come i baci per l’amore.
Le guerre, per l’economia, sono come i baci per l’amore.
Cammini lento tra il sangue dei morti e le lacrime dei vivi, con l’ultima bomba ancora addosso e il fucile tra le mani. E non sarà pace quella di domani sarà solo silenzio.
Per il guerriero è questione di armi, per il lottatore invece è solo questione di palle. Palese è la differenza.
Il complimento perfetto non lo dici per diletto, ma a l’amico prediletto.
Ho amato soprattutto i miei ideali pienamente cosciente che avrei dovuto tutto dare, anche la vita e questa mia decisa volontà fa si che io affronti la morte con la calma dei forti.
Io sono un figlio della pace e voglio aver pace in eterno con tutto il mondo, dato che finalmente l’ho conclusa con me stesso.
Al genere umano: il perseguire la pace è un atto di virtù dei forti, la volontà di andare alla guerra è un atto di forza di chi non ha virtù. Se fra 100 anni il vostro pensiero vi porterà alla matita e non alla pistola, allora, forse, potrete definirvi dei virtuosi.