Giuseppe Catalfamo – Mnemotecniche
I pensieri “intelligenti” andrebbero appuntati all’istante.Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
I pensieri “intelligenti” andrebbero appuntati all’istante.Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
Mio personale giudizio sul 98% dei critici d’arte è che devono provare la stessa sensazione…
Le cravatte col nodo stretto all’inglese nelle luminose vie del centro mi facevano sentire l’aria della vita profumata.Oggi indosso canottiere, dagli angoli di secondari vicoli, percepisco olezzo di sconfitta.
L’unica cosa intrigante nell’aspettare, è attendere l’altrui attesa.
Ancor più d’ogni religione, d’ogni idolo o feticcio,la creazione in assoluto con più proseliti dell’uomo “sociale”,è l’invenzione dell'”Anima”.Financo l’assassino per vezzo, il più truce criminale,l’innominabile stupratore pedofilo pensa d’averne una.Pensiero spesso supportato dalla stadera della giustizia!
Il “sogno” è trasposizione della realtà.Amplificarla, dilatarla, plasmarla.In pratica “sogno” è droga.
Assenzio e cocaina sconfiggono la vita.