Giuseppe Catalfamo – Mnemotecniche
I pensieri “intelligenti” andrebbero appuntati all’istante.Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
I pensieri “intelligenti” andrebbero appuntati all’istante.Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
Giustizia, spesso lo è di più.Moralità, lusso da eunuchi.Diritto, sovente camaleontica dittatura.Dovere, sempre colpe d’altri.Fede, solo un anello al naso.Così all’onore han messo lettera muta in fronte e fatto santo.Anche lui mutato in torta da dividere.
Mentre noi piangiamo i cinesi producono i fazzoletti per farci asciugare le nostre lacrime.
Dio, come vorrei che baciando sul muso il mio Satone pensasse”Questo è amore”.Ma son sicuro che quando posa le zampe sul mio pettoumettandomi il volto pensa”Questo è amore, vivo per te 24 ore al giorno”.L’amore non tradisce, solo l’uomo può farlo.
L’inimicizia è il rapporto che più va coltivato.
Il mio “es” iniziò a smarrire certezze quando s’accorse d’essere palindromo sillabico.
Son passati troppi anni dal gioco del mescolare i colori, il giallo e il verde diventano marrone? Il bianco e il nero diventano grigio? Non lo so, è certo che il tempo non cancellerà mai l’arcobaleno che si crea col Rossoblù.