Giuseppe Catalfamo – Mnemotecniche
I pensieri “intelligenti” andrebbero appuntati all’istante.Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
I pensieri “intelligenti” andrebbero appuntati all’istante.Sono talmente rari che non passeranno una seconda volta.
La mia “vita” non merita quel che più vorrei… quello di cui sento il bisogno.
Adoro filosofeggiare sul senso della vita, su quel che potrebbe esser l’uomo nell’ambito dell’universo, sulla nostra presunta intelligenza.Analizzandomi all’eccesso dell’iperbole confesso a me stesso che questa è una voglia atavica del mio ‘es’ma anche un più terreno sogno d’esser ascoltato per poter non fare un cazzo…come i veri filosofi.Mi sento comunque “bene” e “meglio” di chi per non fare un cazzo ha inventato religione e politica.
Ciao Albino, so che posso dirti “ciao”, e certamente tu sai che ho amato ed ancora amo il tuo modo d’essere cristiano volto a sconfessare il “cristianesimo corrente”.Oggi sono 32 anni (un dì meno della durata del tuo papato misurato in giorni), spero solo che verrà il tempo che il tuo spirito permetta che gli uomini possano profanare il tuo corpo per sapere cosa ti ha ucciso.Non spero nel “chi”, almeno nel “cosa”.Ciao Albino, ti Amo.
Nel momento in cui scopro che tra “frasi natura” e “guerra e pace” nasce l’argomento “gay” ritengo sia categoria diversa.Non posso più dire che è uguale l’amore dei diversi, almeno fino a quando non vedrò “sado-maso” “serial killer” “pusher internazionali”… meglio certo fosse considerato per quel che è; un gusto, un senso… la natura.
Un uomo al cospetto dell’universo è equiparabile ad una formica al cospetto di un uomo.
Occhi, cineprese che registrano nell’anima.