Giuseppe Catalfamo – Modi di dire
Le parole se le porta via il vento. Spesso è sufficiente uno scorreggino.
Le parole se le porta via il vento. Spesso è sufficiente uno scorreggino.
Noi umani:- ci rosicchiamo il fegato quando siamo nervosi.- ci mangiamo la lingua quando siamo omertosi.- ci spolpiamo le ossa quando siamo in difficoltà.- ci spremiamo le meningi quando pensiamo (ma per fortuna avviene raramente).- ci beviamo il cervello quando facciamo idiozie.- ci friggiamo dentro quando siamo in ansia.- e come dessert, il cuore.Beh, quello lo si può fare in mille modi.
Dove l’umiltà impasta la vanità lievita.
Inconfutabile!La “verità” non può che esser una soltanto.La mia, la tua, la vostra e la loro.
La vita è un dono… ma belin, dopo quante cambiali.
La “Catalfamo’s Silver Quasi Mayer” è lieta di presentare il box “Faccio io”, più che interattivo, autoprodurre films è oggi realtà.Molto semplice il funzionamento, 4 impostazioni per immettere i propri input.1) Scelta attori mediante avatar/clone. La gamma spazia da divi di Hollywood a politici della Brianza,passando per lucciole del centro storico genovese.2) Scelta genere. Database illimitato.3) Traccia della trama, da condensare in 250 parole.4) Durata e scelta finale, dal lieto al cazzuto.Il box “marmella” il tutto ed entro 15 minuti il film è pronto.Fan culo Hollywood, non è un offesa, è un consiglio, le cazzate mò le faccio da me.
Cane non mangia cane. Uomo non mangia uomo… se può lo spolpa.