Giuseppe Catalfamo – Morte
Saper che incontrare la morte è un dogma, mi crea l’alibi d’aspettarla andandole incontro.
Saper che incontrare la morte è un dogma, mi crea l’alibi d’aspettarla andandole incontro.
Il football è veramente strano se paragonato alla “vita”.Chi riceve un calcio prende un fallo.Nella realtà per prenderlo bisognerebbe ricevere almeno un bacio…
A 15 anni non si dovrebbe pensare alla morte, nemmeno sfiorandola. È un’età in cui si dovrebbe pensare soltanto al divertimento, eppure un ragazzo, un compagno di tutti, è morto. Perché? Potrebbe succedere a tutti noi. Non aveva anche lui il diritto di vivere la sua vita come facciamo noi? Possa essere la sua morte un insegnamento per tutti, che ci faccia aprire gli occhi su questo splendido mondo, che troppo spesso disprezziamo.
Tra il passato e il futuro esiste il presente di chi nasce e di chi muore, nel frattempo si vive. Così è la vita, il suo peso è quello del respiro; l’anima, alla fine, porta con sé solamente se stessa e le sue opere. Tutti dovremo presentarci davanti all’amore da cui saremo giudicati alla luce della verità.
Le lacrime della gente comune son sempre struggenti, passionevoli, d’intensa emotiva umanità.Non capisco perché quando gente comune tocca il potere diventa merda che fa piangere.
Funerea falce nell’infinito ventre oscilla sul capo dei condannati a vita.
Ho Visto Piccole Torri Diventare Simbolo Di Nazioni.Ho Visto Grandi Torri Diventar Cenere.Ho Visto Piccoli Uomini Diventare Eroi.Ho Visto Grandi Uomini Tradire.Ho Visto Una Bella Idea Di Pensieri e Parole.L’Ho Vista Diventare Una Merda.