Giuseppe Catalfamo – Sogno
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
Un sogno. Cos’è un sogno? È una felicità tanto desiderata per comporre un giorno il puzzle della propria vita. Ci sono sogni che si fanno da quando si è piccoli di età, e sono quelli della spensieratezza, dell’ingenuità. Molti di essi non sempre si avverano perché la maturità ti permettere di capire la consistenza reale di quel sogno! Con il tempo crescendo ognuno di noi ha nel suo cuore tanti sogni che sono i più difficili perché la realtà la guardi nn più con l’ingenuita, ma con responsabilità, e li ti chiedi il mio sarà un sogno ho un utopia? La risposta già è dentro ognuno di noi e per realizzare ciò che desideriamo dobbiamo combattere i casi e gli imprevisti della vita che allungano il percorso! Beh io però penso che l’immediatezza delle cose da una felicità effimera per quei privilegiati che ahimè alla fine nn apprezzano quello che hanno e si stancano facilmente perché nulla sa del loro sudore! Per tutti coloro che restano fuori dagli schemi di una società che va sempre più a rotoli c’è solo una speranza quella di nn arrendersi mai di dare il meglio di se sempre, perché i sacrifici un giorno verranno premiati e quel sogno diventerà realtà, e sarà una gioia piena vera e consistente, ma nn è ancora finito perché è difficile raggiungere una metà ma è ancor più difficile conservare cio che la vita ci ha donato. L’unico modo per farlo è restare semplici, migliorarsi e mai lasciarsi prendere da arroganza e superficialità perché serve molto per costruire qualcosa e basta poco per affondarlo!
Se ai tuoi sogni non metti le ali non voleranno mai.
Spesso siamo costretti a sognare, perché vorremmo agire. Molto più spesso siamo costretti ad agire, perché vorremmo poter sognare.
Quando pensava di aver finalmente trovato la donna dei suoi sogni, l’ha vista improvvisamente svanire tra nuvole di nebbia.
L’immaginazione non è altro che il frutto della nostra memoria.
Il Big Bang, la teoria della creazione, certamente affascina.Pur spiegando raffazzonando e rabberciardo accomodanti chiosesulla formazione dell’universo.Fosse diverso?Se l’universo fosse l’utero d’un Entità d’inimmaginabilegargantuesca colossità?L’universo sarebbe un feto, dovrebbe ancora nascere.Affascinante.Certamente teoria migliore che dell’Entità fossimo l’intestino.