Giuseppe Cepparulo – Vita
Mi ha insegnato che quando abbracci una persona la devi stringere come se fosse l’unica persona al mondo a renderti felice.
Mi ha insegnato che quando abbracci una persona la devi stringere come se fosse l’unica persona al mondo a renderti felice.
Si deve crescere per capire cosa sia un vero legame, ma credetemi se vi dico che se crescendo conservassimo un po’ di purezza e di umiltà alcuni legami durerebbero di più. Ci sono legami importanti che hanno bisogno di comprensione e di volontà. Hanno bisogno di chiarezza e di complicità. Richiedono perdono e ascolto. Troppo spesso crescendo si tende ad ascoltare sé stessi, perdendo a sua volta la capacità di perdonare.
La vita è un tenersi per mano.
La vita è come un pentagramma dove solo chi sa leggere le note scoprirà la sua melodia.
Ogni persona deve pagare per ottenere qualcosa. Quel qualcosa che personalmente cerco di ottenere da molto e continuo a rincorrere da tempo non è nient’altro che la mia libertà. Ogni persona che sente il desiderio di sentirsi libero dev’essere disposta a rinunciare a determinate cose e ad affrontarne tante altre. La libertà è sentirsi liberi difronte a tutto e tutti, sentirsi padroni di qualcosa che ci appartiene, tutto ci appartiene e noi apparteniamo a tutto! Gli animali sono liberi, sono i figli degli alberi e delle erbacce. e noi? Vogliamo tornare a casa nostra o continueremo a riempirci di catene che ci renderanno schiavi di sistemi che ci renderanno sempre più robot che anime vive?
Ci nascondevamo dietro gli enormi arbusti ad origliare il silenzio della Pace che litigava con la Libertà per chi delle due si sarebbe fatta avanti.
Il mistero della vita non è un problema da risolvere, ma una realtà da sperimentare. (…) non si può capire un processo arrestandolo. La comprensione deve fluire insieme col processo, deve unirsi ad esso e fluire con esso.